Focus

La scelta della metodologia della verniciatura a polveri sta sempre più soppiantando la metodologia tradizionale della verniciatura a liquido grazie ai numerosi vantaggi che ne derivano, sia dal punto di vista tecnico che di impatto ambientale.

Maggiore durata nel tempo: lo spessore dello strato verniciante (minimo 60 micron ) è nettamente superiore a quello ottenibile con la verniciatura a liquido e consente ottime prestazioni di tenuta meccanica (durezza ed elasticità), ed un'  elevata stabilità chimica (resistenza agli agenti atmosferici e ad agenti chimici corrosivi).

Prestazioni estetiche: ottimi risultati della finitura in termini di gradevolezza e uniformità del colore.

Eco-compatibilità: le vernici a polveri sono esenti da solventi tossici ed infiammabili con conseguente assenza di emissioni nell' atmosfera.

Il ciclo di pretrattamento ha l'obiettivo di rimuovere i contaminanti presenti sui manufatti da verniciare e deporre uno strato di conversione tale da fornire un valido ancoraggio al film di vernice e un'idonea protezione alla corrosione.

Sgrassaggio: eliminazione di oli e grassi dalla superficie dei prodotti fino ad ottenere una corretta pulizia del supporto metallico.

Risciacquo: ha lo scopo di eliminare i residui inquinanti provenienti dai trattamenti precedenti. È auspicabile l'utilizzo di stadi multipli di risciacquo per ottenere un grado di pulizia più elevato.

Disossidazione/decapaggio: operazione chimica atta a rimuovere ossidi superficiali (es: ruggine su manufatti ferrosi), scorie inquinanti, ossidi di saldature e ossidi termici.

Fosfatazione: composizione di uno strato fosfatico sul metallo che favorisce l'adesione del film di vernice al supporto metallico e rallenta i fenomeni di corrosione.

Trattamento con nanotecnologie no rinse: l'utilizzo di un trattamento nanotecnologico no rinse promuove l'adesione del rivestimento organico al supporto metallico e garantisce le migliori performance anticorrosive su ogni tipo di supporto (CRS, HDG, EG, alluminio) .

Risciacquo con acqua demineralizzata: lavaggio finale in cui viene eliminato ogni residuo salino presente sulla superficie dello strato fosfatico.

 In base alla loro caratteristiche prestazionali le poveri si possono classificare in 4 categorie generali.

Epossidiche
Le vernici in polvere epossidiche offrono ottima resistenza meccanica, chimica e alla corrosione. Vengono utilizzate in ambienti estremi.

Epossi-poliesteri o ibridi
Gli ibridi rappresentano un’alternativa alle polveri epossidiche in quanto le caratteristiche prestazionali sono simili. Si tratta di vernici destinate generalmente ad ambienti interni.

Poliesteri
Le vernici in polvere poliestere sono i prodotti utilizzati per eccellenza nelle finiture per esterni poiché dotati di un’elevata resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Offrono una buona resistenza anche alla corrosione.

Acriliche
Le vernici acriliche offrono ottima resistenza chimica e ai raggi UV, ma resistenza chimica leggermente inferiore alle polveri poliestere.

Il sistema di lavorazione può essere a mano unica o a doppia mano a seconda dei risultati estetici e prestazionali che si desidera ottenere. La lavorazione a mano unica consiste semplicemente nel deporre un unico strato di vernice sulle superfici del manufatto precedentemente pretrattate.

La lavorazione a doppia mano consiste nel deporre un primo strato di fondo protettivo o primer seguito da un secondo strato di vernice. Tale lavorazione permette una maggiore protezione del manufatto in metallo dalla corrosione. La lavorazione a doppia mano può consistere anche in un primo strato di vernice e l' impego di trasparente come seconda mano.

In questo caso si ottiene una maggiore resistenza del film di vernice sia allo sfregamento che agli agenti atmosferici. La scelta del trasparente consente inoltre di raggiungere prestazioni estetiche migliori in termini di maggiore lucidità o di maggiore opacità della finitura.

 Un settore molto delicato dell’applicazione della verniciatura a polveri è quello dei manufatti per interni o per esterni che devono essere esposte ad alte temperature come stufe, grill, caminetti, piani di cottura. Per tali tipologie di prodotti vengono utilizzate vernici a polveri speciali con particolari caratteristiche termiche. 

 Si tratta di prodotti a base di resine siliconiche solide opportunamente combinate al fine di ottenere film con diversi gradi di resistenza alla temperatura e alla luce.

Il raggiungimento di ottimi risultati nel campo della verniciatura per alte temperature non prescinde però dalla preparazione delle superfici da trattare.

 Pretrattamenti quali la sabbiatura, il fosfosgrassaggio e la fosfatazione consentono in effetti di ottenere prestazioni migliori nell’utilizzo di polveri per le alte temperature.